Peirce e la storia della semiotica

Responsabile scientifico/coordinatore - Prof. Costantino Marmo

Temi di ricerca

Il gruppo di ricerca lavora sulla teoria dei segni di Charles S. Peirce e sulle sue fonti storiche. Ha due dimensioni principali:

  1.  La ricostruzione della genesi e lo sviluppo della teoria dei segni di Peirce (“semiotica”) dalle prime indagini sulla classificazione degli argomenti negli anni Sessanta fino alle complesse tassonomie semiotiche elaborate nel primo decennio del Novecento. Due caratteristiche metodologiche di questa linea di ricerca sono degne di nota. A) La ricostruzione ricercata è nella storia principale. Quello che cerchiamo di fare è capire le idee di Peirce, la loro genesi e il loro sviluppo nei loro termini, non valutarle o sottoporle a successive discussioni filosofiche e semiotiche. B) Poiché il corpus di opere di Peirce presenta ancora notevoli lacune redazionali, la ricerca si avvale sia del materiale manoscritto di Peirce che delle edizioni di testi inediti dell'autore.
  2. Oltre ad aver profondamente modellato il successivo corso della semiotica, Peirce era anche ben esperto nella sua storia antecedente. Nessun semiotico pre-ventesimo secolo si può paragonare a Peirce nell’attenzione alla storia della semiotica: aveva una vasta conoscenza della logica e della filosofia antica e medievale, e i suoi scritti sono pieni di riferimenti a, e discussioni di, teorie precedenti dei segni e del linguaggio. Ci sono ragioni forti per credere che Peirce non era semplicemente, come egli stesso definito, “un pioniere, o piuttosto un backwoodsman” nel lavoro di apertura di quello che ha chiamato “semiotica”. Era anche profondamente consapevole del proprio posto nella storia della disciplina e si è sempre visto come colui che avrebbe continuato e perfezionato il lavoro dei suoi predecessori. Lo scopo di questa linea di ricerca è quello di identificare alcune delle fonti storiche della semiotica di Peirce, per documentare l'influenza che le teorie precedenti di segni, significato e lingua hanno esercitato sul suo pensiero, e per riflettere sullo status storico ed epistemologico dell'impresa semiotica di Peirce.

Membri del gruppo

Francesco Bellucci

Professore associato

Riccardo Fedriga

Professore associato

Settori ERC

  • SH4_9 - Use of language: pragmatics, sociolinguistics, discourse analysis, second language teaching and learning, lexicography, terminology
    SH5_6 - Philosophy, history of philosophy

Produzione scientifica

  •  Bellucci (2017) Peirce’s Speculative Grammar. Logic as Semiotics. London & New York: Routledge. ISBN: 978-0415793506
  •  Bellucci (ed. 2020) Charles S. Peirce. Selected Writings on Semiotics 1894–1912. Berlin: Mouton De Gruyter. ISBN 978-3110607390
  •  Bellucci (2019) “Peirce on Symbols”. Archiv für Geschichte der Philosophie, in press. ISSN 0003-9101
  •  Bellucci (2019) “Aristotelian Abductions: A Reply to Florez”. Transactions of the Charles S. Peirce Society 55 (2), pp. 185–196. ISSN: 0009-1774
  •  Bellucci (2019) “Peirce on Assertion and Other Speech Acts”. Semiotica. Journal of the International Association for Semiotic Studies 228, pp. 29–54. ISSN: 0037-1998
  •  Bellucci (2016) “Inferences from Signs. Peirce and the Recovery of the σημεῖον”. Transactions of the Charles S. Peirce Society 52 (2), pp. 259­–284. ISSN: 0009-1774
  •  Bellucci (2016) “Peirce and the Medieval Doctrine of the consequentiae”. History and Philosophy of Logic 37 (3), pp. 244­–268. ISSN: 0144-5340
  •  Bellucci (2015) “Neat, Swine, Sheep, and Deer. Mill and Peirce on Natural Kinds”. British Journal for the History of Philosophy 23 (5), pp. 911–932. ISSN: 0960-8788
  •  Bellucci (2013) “Peirce, Leibniz, and the Threshold of Pragmatism”. Semiotica. Journal of the International Association for Semiotic Studies 195, pp. 331–355. ISSN: 0037-1998