TraMe - Centro di Studi Semiotici sulle Memorie Culturali

Il Centro è dedicato alla ricerca interdisciplinare sui generi, le pratiche di rappresentazione e i luoghi della memoria culturale e individuale in situazioni di conflitto e post-conflitto, violenze e traumi collettivi.

Responsabile - Prof.ssa Cristina Demaria

Referente scientifico - Prof.ssa Maria Patrizia Violi (Professoressa Alma Mater)

Il Centro è dedicato alla ricerca interdisciplinare sui generi, le pratiche di rappresentazione e i luoghi della memoria culturale e individuale in situazioni di conflitto e post-conflitto, violenze e traumi collettivi.

Particolare attenzione viene dedicata alle diverse forme che assume la testimonianza, e, più in generale, la comunicazione del post-conflitto. Esso si pone come luogo di ricerca e di rielaborazione di temi che – oltre a essere centrali e urgenti nella attuale situazione storica – costituiscono anche un campo intorno a cui si è oramai sviluppato un importante e ricco dibattito scientifico internazionale, quale per esempio quello degli studi sulla memoria.

Oggetto di studio del Centro sono le rappresentazioni, i testi, le pratiche, i luoghi e gli spazi con cui e in cui si affrontano, si rielaborano, si descrivono e si ricordano traumi collettivi. Su questi argomenti, il centro promuove un approccio interdisciplinare, che coniughi vari saperi accademici ma anche la domanda sociale e culturale che oggi viene posta dai problemi dell’interculturalità, dagli abusi della memoria e, più in generale, dalle strategie politiche di controllo, gestione e risoluzione dei conflitti.

COMITATO SCIENTIFICO

Cristina Demaria

Professoressa associata

Anna Maria Lorusso

Professoressa associata

Maria Patrizia Violi

Professoressa Alma Mater

Professoressa a contratto

COLLEGIO SCIENTIFICO

Alessandra Bonazzi

Professoressa ordinaria

Roberta Lorenzetti

Professoressa associata confermata

Francesco Mazzucchelli

Ricercatore a tempo determinato tipo b) (senior)

Rita Monticelli

Professoressa associata

Claudio Paolucci

Professore associato

Marco Solaroli

Ricercatore a tempo determinato tipo b) (senior)

Lucio Spaziante

Ricercatore a tempo determinato tipo b) (senior)

Roberto Vecchi

Professore ordinario

Aree di ricerca

Mass-media e memoria

Tv, stampa cinema, documentari, fiction, Web

Come viene riscritta la Storia e come si ricostruiscono le memorie attraverso i testi dei diversi generi massmediatici? Come si declinano rispetto alla cultura visiva contemporanea? E come si articola la distinzione fra Storia, Memoria e Presente? Dal modo in cui gli eventi storici e i loro anniversari vengono ricordati nell'informazione a stampa e televisiva, fino alle forme ibride della rete, passando per il cinema come testimonianza e documento del ‘reale’, o come sua rielaborazione nella fiction, i lavori riconducibili a quest’area di ricerca interrogano le strategie attraverso cui si costruisce e decostruisce, si ricompone e si utilizza l’archivio dell’immaginario contemporaneo sul passato, su cosa diviene memorabile, attraverso quali immagini e quali narrazioni.

Fra le ricerche condotte:

  • Le forme di discorso storico nell'informazione a stampa e televisiva
  • Il genere documentario
  • La fiction
  • La fotografia e il fotogiornalismo
  • La memoria in rete

Spazi della memoria

Monumenti, musei, città

Pierre Nora, in un libro del 1984 ormai assai noto, ha usato l’espressione "luoghi della memoria" per indicare monumenti, edifici, occasioni (materiali e non) che sono diventati luoghi simbolici di situazioni, avvenimenti, saperi da ricordare: deposito in questo senso della memoria collettiva. Si tratta talvolta di archivi e spazi programmaticamente finalizzati a esporre e ricordare il passato (quali i musei o i memoriali), che diventano espressioni di una memoria in qualche modo ufficiale, altre volte di spazi urbani che diventano - quasi loro malgrado – spazi di memorizzazione, luoghi in cui la Storia , i conflitti lasciano tracce. Si tratta di luoghi in cui i traumi del passato assumono un’evidenza pubblica, diventando soggetti di un vero e proprio "discorso" alla città e alla società.

Fra le ricerche condotte:

  • Memoriali e musei
  • Le città

Scritture della memoria

Narrazioni e autonarrazioni della memoria Clicca per ingrandire

La memoria, tradizionalmente, ha trovato nella forma scritta il suo privilegiato canale di espressione. La narrativa è da sempre, infatti, luogo di elaborazione e ricostruzione di memorie storiche, in generi di scrittura tradizionali quali il romanzo storico o il bildungsroman. In questi anni, però, la scrittura ha visto una progressiva tendenza all’ibridazione dei generi, con biografie e autobiografia sempre più finzionali, testimonianze sempre più letterarie, romanzi sempre più documentati e "provati" (anche da integrazioni documentali di tipo visivo: fotografie, disegni, riproduzioni) – in una continua oscillazione fra fiction e non fiction, documentazione e invenzione, memoria personale e memoria pubblica attestata, che ha messo sempre più in discussione la categoria di realtà, verità, oggettività.

Fra le ricerche condotte:

  • Autobiografie
  • Romanzi
  • Testimonianze

Pubblicazioni

Spazi della memoria

2014

  • Van der Laarse, R., Mazzucchelli, F. and Reijnen, C. (eds) “Traces of Terror, Signs of Trauma”. Practices of (re)presentation of collective memories in Contemporary Europe, Versus. Quaderni di studi semiotici, 119.
  • Violi, P. Paesaggi della memoria. Il trauma, lo spazio, la storia, Milano, Bompiani 2014.

2013

  • Violi P. "Giochi ottici e memoria. La dimensione scopica nel Museo per la Memoria di Ustica", in de Oliveira A. C. (ed.), As Interaçoes Sensiveis. Ensaios de sociossemiotica a partir da obra de Eric Landowski, Editiones Estaçao das Letras e Cores e Editora, CPS, 2013.
  • Violi, P. "Dealing with the Past. Politiche della memoria e discorso giuridico: il caso spagnolo", Versus. Quaderni di studi semiotici, 116, 2013, pp.31-59.

2012

  • Demaria, C. "Rappresentare l’extraterritoriale: la contro-geografia visuale di Ursula Biemann", in R. Monticelli e R. Vecchi (eds.), Topografia delle culture, Bologna, Odoya, 2012, pp. 57-86.
  • Gruening, B. "Kommerzielle (N)Ostalgie als Vergessensform", in N. Diasio e K. Wieland (eds.), Die Sozio-kulturelle (De-)Konstruktion des Vergessens. Bruch und Kontinuität in den Gedächtnisrahmen um 1945 und 1989, Bielefeld, Aesthesis Verlag, 2012, pp. 227-240.
  • Mazzucchelli, F. "Urbicide", in Giaccaria, P.; Paradiso, M. (a cura di), Mediterranean Lexicon, 2012
  • Mazzucchelli, F. "Cuando la guerra mata a la ciudad", Foreign Policy (Spanish Edition), April, 2012.
  • Mazzucchelli, F. "Il muro (invisibile) di Mostar", I Martedì, n. 298, 2012.
  • Salerno, D. "Forme della memoria e della commemorazione. Ricordare la strage di Ustica" in Serra M. (ed.), Semiótica de la cultura. Análisis y nueva perspectivas, Madrid, Fundacion José Ortega y Gasset, 2012.
  • Violi, P. "Trauma Site Museums and Politics of Memory. Tuol Sleng, Villa Grimaldi and the Bologna Ustica Museum", Theory Culture and Society, Sage, vol. 29 (1), 2012, pp. 36-75.

2011

  • Gruening, B. "Ricordi dalla terra di confine. La DDR tra fuga, repressione e Heimat", in L. Migliorati e L. Mori (eds.), I mille volti della memoria. Teoria, trauma culturale, uso pubblico del passato, Verona, Quiedit, 2011, pp. 83-98.
  • Gruening, B. "Narrating the cities in comics. The case of Bologna", International Journal of Comics Art, 2/13, 2011, pp. 499-517.
  • Pirazzoli, E. "Il luogo e il volto. Note a margine della crisi del monumento dopo il 1945", in Engramma, n. 95, 2011.
  • Violi, P. "E’ successo proprio qui". Gli ambienti come testimoni. Analisi del caso cileno, Lexia, 9-10, Ambiente, ambientamento, ambientazione, 2011, pp. 95-132.
  • Violi, P.; Lorusso, A. M., (eds), Effetto Med. Immagini, discorsi , luoghi, Bologna, Fausto Lupetti Editore, 2011.

2010

  • Gruening, B. Diritto, norma e memorie. La Germania dell'est nel processo di transizione, Macerata, Eum, 2010.
  • Gruening, B. Luoghi della memoria e identità collettive, Roma, Carocci, 2010.
  • Gruening, B. "Transition, Memory and Narrations in the Urban Space. The Case of East German Cities" in Sonda G., Coletta C. e Gabbi F. (eds.), Urban Plots, Organizing Cities, Farnahm, Ashgate Publishing, 2010, pp. 103-118.
  • Gruening, B. "Memorie dell'Olocausto nella Germania riunificata. Quali eredità dalla DDR?", in Guerrieri L., Cegna A. e Casilio S. (eds.) Paradigma lager. Vecchi e nuovi conflitti del mondo contemporaneo, Bologna, Clueb, 2010.
  • Hajek, A. "Francesco è vivo e lotta insieme a noi! Rebuilding local identities in the aftermath of the 1977 student protests in Bologna", Modern Italy, 17, 3 (in corso di pubblicazione).
  • Mazzucchelli, F. Urbicidio. Il senso dei luoghi tra distruzioni e ricostruzioni in ex Jugoslavia, Bologna, Bononia University Press, 2010.

2009

  • Hajek, A. "Tracce urbane di un conflitto permanente. La memoria pubblica dei fatti di marzo ‘77 a Bologna", Etnografia e ricerca qualitativa, 3, 2009, pp. 329-348.
  • Mazzucchelli, F. "Mémoire et oubli: la restauration des monuments entre conservation, transformation et effacement du passé", con Maria Rosaria Vitale, in Alonso Carballes, J.; Wells, A. (eds.), Espaces et mémoires (titre provisoir), Limoges, Pulim, (in corso di pubblicazione).
  • Mazzucchelli, F. "(Post-)Urbicide. Reconstructions and Ideology in some Cities of former Yugoslavia", Gonçalves Miranda, R.; Zullo, F. (eds), Topographies of Reconstruction, Nottingham, CCCP Press,
  • Mazzucchelli, F. "Le rovine di Belgrado: le impronte della storia tra strategie di monumentalizzazione e ossessioni della memoria collettiva", Versus. Quaderni di studi semiotici, 106, 2009, pp. 123-145.
  • Pirazzoli, E. "Bologna, estate 1980", Il Mulino, 4/10 (a. LIX, n. 450) , 2009, pp. 701-709.
  • Pirazzoli, E. A partire da ciò che resta. Forme memoriali dal 1945 alle macerie del Muro di Berlino, Reggio Emilia, Diabasis 2009.
  • Violi, P. "Recordar el futuro. Museos de la memoria e identitades culturales", De Signis, 15, 2009.
  • Violi, P. "Architetture della memoria. Il Memorial Hall di Nanjing", Versus. Quaderni di studi semiotici, 109-111, 2009, pp. 83-121.
  • Violi, P. "Ricordare il futuro. I musei della memoria e il loro ruolo nella costruzione delle identità culturali", E/C, Rivista online dell’Associazione Italiana di Semiotica, 2009.

2008

  • Violi, P., Lorusso, A., Paolucci, C., Seghini, M., Odoardi P., Granelli, T., Meneghelli, A., Razzoli, D., Mazzucchelli, F., Salerno, D., Codeluppi, E., "Memoria culturale e processi interpretativi. Uno sguardo semiotico", Chora, 16, 2008.

Media e memoria

2014

  • Salerno, D. “Svelare la verità. I ‘misteri italiani’ tra fiction e giustizia”, in L. Cecchini & H. Lauge Hansen (eds), Conflictos de la memoria/Memoria de los conflictos. Modelos narrativos de la memoria intergeneracional en España e Italia, Etudes Romanes, 62, 2014, pp. 363-373.
  • Demaria, C. “Spaces, Memoryscapes and the Cinematic Imaginary: Ghosts and Stories”, Versus. Quaderni di studi semiotici, 119, 2014, pp. 109-129.

2013

  • Lorusso, A.M. “ The popularisation of History in Italian Contemporary Culture”, Versus. Quaderni di studi semiotici, 116, 2013, pp. 61-80.
  • Lorusso, A.M. “Il discorso storico televisivo: quali soggetività?”, in E/C, 15-16, 2013, pp. 211-215.
  • TraMe – Centro interdisciplinare su traumi e memoria culturale (ed.) Politiche della memoria. Uno sguardo semiotico, Versus. Quaderni di studi semiotici, 116, 2013.

2012

  • Demaria, C. Il trauma, l’archivio e il testimone. La semiotica, il documentario e la rappresentazione del reale, Bologna, Bononia University Press, 2012
  • Salerno, D. Terrorismo, Sicurezza, Post-conflitto. Studi Semiotici sulla guerra al terrore, Padova, Libreria Universitaria, Padova, 2012.

2011

  • Demaria, C. L'archivio, le immagini, il testimone. Studi semiotici sulla rappresentazione visiva di memorie traumatiche, Bologna, Bononia University Press (in corso di pubblicazione).
  • Lorusso, A. M. "A Semiotic Approach to the Category of Imaginary", Lexia, 7/8, Immaginario, 2011.
  • Demaria, C. "Under and Out of Socialism: Ang Lee’s Rehabilitation of Eileen Chang Lust, Caution", in S. Jones and M. Nehru (eds.), Writing Under Socialism, Nottingham, CCCP Press, 2011, pp. 237-258.
  • Demaria, C. "Documentary Turn? La cultura visuale, il documentario e la testimonianza del ‘reale’", Studi Culturali, VII, 2, 2011, pp. 155-176.
  • Demaria, C. "The Imaginary, the Imaginable, and the Un-imaginable. Memory and the Archive of Traumas", Lexia, 7-8, Immaginario, 2011, pp. 453-470.
  • Salerno, D. "'Bassej have guns we have brains'. L'onda verde iraniana su Twitter", E|C. Rivista dell’Associazione Italiana di Studi Semiotici, 9, 2011, pp. 39-50.
  • Solaroli, M. "Mediatized conflicts, performative photographs and contested memory: the Abu Ghraib scandal and the iconic struggle over the meanings of the ‘war on terror’", Global Media and Communication, 7, 3, 2011, pp. 235-240.
  • Solaroli, M. "Cornici di tortura. Lo scandalo di Abu Ghraib come rituale mediatizzato tra fotogiornalismo e arte contemporanea", Altre Modernità. Rivista di studi letterali e culturali, 4, 2011, pp. 227-256.
  • Solaroli, M. "Scatti immortali. Lo scandalo di Abu Ghraib e la costruzione culturale delle fotografie iconiche del conflitto in Iraq", Studi Culturali, 8, 2, 2011, pp. 203-229.
  • Solaroli, M. "Presentazione. Un oggetto indeterminato", in Stuart Hall, "La determinazione delle fotografie giornalistiche", Studi Culturali, 8, 2, 2011, pp. 291-295.
  • Solaroli, M. "Cultura visuale", in M. Santoro, Cultura e Società. Tra sociologia e cultural studies, Bologna, il Mulino, 2011.
  • Violi, P.; Mazzucchelli, F.; Salerno, D.; Montanari, F., "La forma e l’impronta del dolore. Percorsi nella fotografia della sofferenza" E|C: Rivista Online dell’Associazione Italiana di Studi Semiotici, 2011, pp. 7-8
  • Violi, P. " ‘Questo ero io’. La fotografia nelle narrazioni del sé", in V. Del Marco, I. Pezzini (eds), La fotografia. Oggetto teorico e pratica sociale, Roma: Edizioni Nuova Cultura, 2011, pp.327-355.

2010

  • Mazzucchelli, F. "Liberazione o libertà? L’eredità del 25 aprile tra usi e interpretazioni", E/C, Rivista online dell’Associazione Italiana di Semiotica, 2010.
  • Saleri S.; Spinelli, S. "Emergenze sicurezza: un discorso istituzionale sull’alterità". E/C, Rivista online dell’Associazione Italiana di Semiotica, 2010

2009

  • Demaria, C. "S-21. La macchina di morte dei Khmer Rossi: memoria dei corpi e finzione della realtà", in M. P. Pozzato (ed.), Testi e memoria. Semiotica e costruzione politica dei fatti, Bologna, il Mulino, 2009, pp. 45-66.
  • Hajek, A. "‘mmmmm quanti, ma quanti ricordi mi evocano queste foto.........’ Facebook and the 1977 family album: The digital (r)evolution of a protest generation", Italian Studies: Cultural Studies, (in corso di pubblicazione).
  • Mazzucchelli, F. "What Remains of Yugoslavia? From the Geopolitical Space of Yugoslavia to the Virtual Space of Web-Yugosphere", Social Science Information, Sage, (in corso di pubblicazione).

    Mazzucchelli, F. "Vintage Ideologies. Attorno al fenomeno della jugonostalgija nel Web", E/C, Rivista online dell’Associazione Italiana di Semiotica,
  • Pirazzoli, E. "Il trauma e la cura: gli artisti sopravvissuti al 1945", in Studi e ricerche di storia contemporanea, n. 74, dossier "La vicenda del memoriale italiano di Auschwitz", 2009, pp. 64-73.
  • Salerno, D. Terrorismo, Sicurezza, Post-conflitto. Studi Semiotici sulla guerra al terrore, Padova, Libreria Universitaria, Padova
  • Salerno, D. "Alla voce ‘sicurezza’. Per una critica del discorso e delle pratiche della sicurezza", E|C Rivista dell’Associazione di Studi Semiotici online, 2009
  • Spaziante, L. Dai beat alla generazione dell'ipod. Le culture musicali giovanili, Roma, Carocci, 2009

Scritture della memoria

2011

  • Gruening, B. "I luoghi terzi nella narrativa tedesco orientale", in Rassegna italiana di sociologia, 1, 2011, pp. 117-142.
  • Gruening, B. "The art of narrating and the question of cultural acknowledgment: the case of ‘Die Kinder von Golzow’ and a reunified Germany", in R. Munro and M. Benson (eds.), Sociological routes & Political roots, Wiley-Blackwell/Sociological Review Monograph, 2011, pp. 44-59.

2010

  • Lorusso, A.M. "Il punto di vista semio-culturale", Lexia, 5/6, Analisi delle culture, culture dell'analisi, 2010.

2009

  • Hajek, A. "Teaching the History of Terrorism: The Political Strategies of Memory Obstruction", Behavioral Sciences of Terrorism and Political Aggression, 2, 3, 2009, pp. 198-216.
  • Hajek, A. "Narrating the Trauma of Political Violence: Strategies of Forgetting in Italian History Education", IJELP Special Issue, Legitimation and Stability of Political Systems: The Contribution of National Narratives, 2009, pp. 127-142.
  • Lorusso, A.M. "Between Reality and Truth: New Forms of Testimony in Contemporary Autobiographies", in C. Demaria, M.Daly, (eds), The Genre of Post-Conflict Testimonies, Nottingham: CCCP, 2009, pp. 181 - 198
  • Violi, P. "Narrazioni del sé fra autobiografia e testimonianza", in E. Giliberti (ed.), Finzioni autobiografiche, Urbino, Quattroventi, 2009, pp. 201-217.
  • Violi, P. "Narrating the self in a contemporary world: bridging autobiography and testimony", Chinese Semiotic Studies, Vol. 2, September 2009, pp.247-261.
  • Violi, P. "Images as testimony: use of photographs in literary reconstruction of cultural memory", in Daly, M. & Demaria, C., (eds), The Genres of Post-conflict Testimonies, Nottingham and Seattle, CCCP Press, Nottingham, 2009, pp. 153-180.
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